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wondarchive › Citare un archivio

Come si cita un archivio fotografato?

Una citazione d’archivio si compone del fondo, della segnatura e del folio della pagina, seguiti dalla data in cui l’ha consultata.

La forma di una citazione

Fondo, segnatura, folio, data di consultazione: «Humboldt, Journal III (1799-1800), f. 45, consultato il 1º ottobre 2026».

Il folio, un numero stabile

Ogni pagina riceve un folio al caricamento, che non cambia mai, nemmeno se la pagina passa poi a un’altra segnatura: è ciò che rende la citazione durevole.

Che cosa riporta una citazione

  • Il nome del fondo o del servizio d’archivio
  • La segnatura dell’unità di conservazione
  • Il folio della pagina citata
  • La data di consultazione
  • Una nota che indica se è stata usata la trascrizione o la traduzione
  • Un link alla pagina, quando esiste
Diario di viaggio di Alexander von Humboldt, manoscritto in francese, 1799-1800 · Staatsbibliothek zu Berlin – Preußischer Kulturbesitz, Nachlass Alexander von Humboldt, Tagebuch III, Public Domain Mark 1.0
Manoscritto, 1799-1800 — Staatsbibliothek zu Berlin

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Il folio mostrato durante la lettura cambia se sposto la pagina?

No: il folio viene assegnato una volta per tutte al caricamento e non viene mai ricalcolato, anche se la pagina cambia segnatura.

Esiste già un link stabile da copiare per ogni pagina?

Non ancora: la citazione con un clic e il link stabile sono in preparazione. Nel frattempo, il fondo, la segnatura e il folio bastano per citare una pagina.

Bisogna citare la trascrizione o la traduzione?

L’una o l’altra, secondo l’uso, o entrambe; restano affiancate e accessibili in qualsiasi momento.

E se esporto la pagina citata per un lavoro?

Un’esportazione in PDF della pagina o di una selezione è possibile in qualsiasi momento; la pagina dedicata ne descrive i formati.

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